Il comando Pronti nel tiro a volo: posizione, mai grilletto

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Il comando 'Pronti' nel tiro a volo indica di preparare il fucile sull'uccello, ma mai premere il grilletto. Ecco le regole e gli errori da evitare.

Il significato del comando

Nel tiro a volo FITAV il direttore di tiro emette il comando «Pronti» dopo la chiamata del concorrente. Questo indica che il fucile può essere portato in canna e mirato verso l'area di lancio, ma mai che si può premere il grilletto.

Il tiro avviene solo dopo l'uscita del piattello, che il direttore di tiro rilascia in seguito al comando «Pronti» e contemporaneamente a «Ah» o viai. Significa che la preparazione deve essere completa, ma il dito resta sull'asta, non sul grilletto.

  • Il comando 'Pronti' autorizza la posizione, non lo sparo.
  • Il piattello viene lanciato solo dopo il comando successivo del direttore.

Postura e sicurezza

Quando il direttore dice «Pronti», il tiratore porta il fucile all'altezza dell'articolazione, con la cassa vicina alla guancia e la canna orientata verso il punto di uscita del piattello, sempre dentro i limiti della pedana. La posizione biomeccanica del corpo deve essere stabile.

La sicura permang se il fucile caricato? No: il regolamento FITAV impone, fuori dal turno, il fucile aperto e scarico. Sul comando Pronti, se il fucile è carico, si deve comunque mantenere il dito index fuori della grinetta, rasente il castello.

  • La caccia è rivolta verso l'area di lancio designata, mai verso il direttore o i vicini.
  • La funzione di caricamento è separata: il dito non tocca il grilletto sino al completo rilascio del piattello.

Errori da principiante

L'errore tipico di chi inizia è scambiare «Pronti» per «Sparo», anticipando il colpo prima che il pianello sia in aria. In utilità di cava un pericolo: un colpo non controllato verso una zona di tiro non pronta o verso il personale.

Un altro sbaglio è rimanere col fucile sollevato per troppo tempo dopo «Pronti», oppure appoggiate il dito sul grilletto in attesa del lancio. Entrambe violano la prima regola degli impianti: il fucile si spara solo per abbattere un bersaglio in volo.

  • Lo sparo anticipato è la causa più radica di annullamento di una serie e di richiamo del direttore.
  • Il dito sul grilletto prima del lancio è considerato una mancanza di controllo, anche senza colpo.

La procedura completa

Il cicuito è sempre identico: il tiratore chiude il carrello, il suono della voce del direte ordina «Pronti», poi la responsabile usa il pulsante per lanciare il piattello, e alla vista dello stesso il tiratore spara. Il cronometro del turno parte dal «Pronti» e va rispettato per serie di 25.

Se il direttore ritiene l'interpretazione della voce non conforme, anche per principi pacing, possa ordinare di riaprire il fucile e riprendere. La regola è ugualmente valida in tutte le discipline: Fossa universale, Skeet, inglese.

  • Il lancio avviene sempre dopo che il deniratore ha visto la posizione del tiratore pronta.
  • La catena di sicurezza si ripete a ogni piattello: Pronti, lancio, sputo.

Riferimenti utili

Domande frequenti

Se dimentico il fucile aperto fuori dal turno, cosa può fare il direttore?
Il direttore di tiro ha il controllo della sicurezza: può sospendere il tuo turno o squalificarti dalla serie se il fucile viene trovato chiuso e scarico e non rispè il regolamento. La corretta prassi è sempre aprire e scaricare appena concluso il tuo portolumini, prima di allontanati.
Il comando 'Pronti' varia tra le discipline di tiro a volo?
Il lato verbale è uguale in tutte: il direttore dice «Pronti» prima di azionare il lancio. La differenza è solo nel numero di piancelli e nell'ordine di fuoco, che seguono il regolamento specifico per ogni specialità. Verifica la tua disciplina e le norme FITAV dell'edizione vigente.

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